martedì 20 novembre 2007

Nuovo look

Alla fine della settimana scorsa hanno cominciato a cadermi i capelli: giovedì pomeriggio ho dato una grattatina dietro alla stanghetta degli occhiali e mi sono trovata in mano un ciuffo.
Puntualissimi: tra gli effetti collaterali del farmaco chemioterapico è indicato che i capelli iniziano a cadere dopo 3-4 settimane dall'inizio del trattamento, che era iniziato appunto tre settimane prima.


Nel giro di un paio di giorni la caduta si è intensificata, lasciando zone pelate sempre più ampie.


Dato che il look "macchia di leopardo" era decisamente poco gradevole, ho optato per la versione "total", che ha una consolidata tradizione di fascino...

Yul Brinner

Anche in tempi più recenti non mancano gli esempi:

Pierluigi Collina

Mastro Lindo

Non solo in campo maschile...
Britney Spears

Silvia Salemi



E nel mondo animale le varietà senza pelo hanno uno speciale appeal ...
Cane nudo peruviano

Sphinx

Non pretendo di avere lo stesso fascino (di Demi Moore, non del cane), ma... perchè no?
Tanto prima o poi sarebbero comunque caduti tutti...


In fondo esiste anche una rispettabilissima tradizione culturale e religiosa...

per chi non mi conosce di persona: questa sono io

Di solito comunque uso un foulard o un berretto, perchè senza capelli fa un freddo cane!


giovedì 15 novembre 2007

Lavori domestici

Accidenti, mi prendo due giorni di "vacanza" dal PC e dalle news e da come qualcuno si preoccupa pare che siano stati due mesi...

Martedì sono stata impegnata tutto il giorno con il lavoro: ebbene sì, ogni tanto lavoro anch'io, perchè non ho ancora trovato l'albero dei soldi: se qualcuno di voi sa dove recuperarlo, consideratelo inserito d'ufficio nella mia lista dei regali di Natale e/o compleanno.


Sì, lo so che vi avevo detto di non regalarmi piante, ma per questo faccio volentieri un'eccezione...


Una nota seria per chi ha voglia di venirmi a trovare: non fatelo se avete raffreddore, mal di gola, sintomi di influenza o qualsiasi altra magagna potenzialmente contagiosa: le terapie abbassano pesantemente le difese immunitarie e non è il caso di rischiare malanni.



Ieri invece mi sono dedicata a faccende più o meno domestiche: portare il tosaerba a fare il tagliando, fare acquisti per la festa di compleanno di Renato, passare in banca a brontolare per alcuni disservizi (vi consiglio di farlo, di tanto in tanto, ieri ci ho rimediato una carta di credito aggiuntiva a canone zero), un salto in farmacia a prendere qualche altro cerotto da doccia, e soprattutto trasferire qualche quintale di legna da ardere dalla parte anteriore della casa al portico posteriore e impilare i ciocchi.
Qualcuno si è quasi scandalizzato nel vedermi trasportare pezzi di legno "nelle mie condizioni" (non sono mica incinta!), qualcun altro ha detto che era lavoro da uomini: no, signore, se vogliamo la parità, non esistono lavori "da uomini"... e naturalmente nemmeno "da donne"... indovinate chi passa l'aspirapolvere sabato?


Avevo già provato a lasciarli lì per qualche giorno per vedere se si sistemavano spontaneamente e non aveva funzionato...


Ho anche provato a imporre la mia volontà...



Nessun risultato: forse non avevo gli strumenti adatti...


Alla fine mi sono armata di buona volontà, guanti e carrello con ruote e un po' per volta ho sistemato quasi tutto.


Sono arrivata a sera abbastanza stanca e con poca voglia di accendere il PC.


Mi sono fatta una splendida doccia usando i nuovi cerotti, poi Renato si è cimentato per la prima volta con la medicazione del catetere, armato di guanti e mascherina chirurgica


E dopo cena avevo un appuntamento...


Spero che questo resoconto risponda adeguatamente alla domanda "come stai"...

lunedì 12 novembre 2007

Doccia!

Il "colpo di coda" è stato più feroce del previsto, venerdì e sabato sono state pessime giornate, però ieri è andata MOLTO meglio, solo qualche accenno di nausea al mattino e situazione in progressivo e costante miglioramento, al punto che alla sera mi sentivo in perfetta forma.
Ok, non proprio COSI' in forma...


Ieri ho anche sperimentato un nuovo metodo di protezione del catetere durante la doccia, suggerito dai miei "angeli custodi", le infermiere di radioterapia, che mi hanno dato alcuni cerotti trasparenti e sottilissimi: sono riuscita a coprire la zona del catetere e a godermi finalmente una doccia "quasi vera", nel senso che ho evitato comunque di indirizzare il getto dell'acqua proprio sulla zona da proteggere, ma senza farmi troppi problemi.
La sensazione di benessere che derivata dal sentirsi puliti e rilassati secondo me ha un valore terapeutico superiore a quello di molti farmaci!

A questo punto qualcuno di voi si aspetterà di vedere una mia foto durante la doccia...




Curiosi!







Va bene...









venerdì 9 novembre 2007

Fine primo ciclo


Il primo ciclo di chemioterapia è finito, anche se gli ultimi colpi di coda sono rognosi come quelli del Balrog di Morgoth. Non avete letto/visto Il Signore degli Anelli? Peggio per voi...




Tra ieri e oggi la nausea si è dispiegata in tutto il suo splendore (ma quello che si "dispiega" non era Prodi? Non importa, in fondo non c'è differenza: sia lui che la nausea mi provocano lo stesso effetto...)

Mi consolo pensando che si tratta appunto di un colpo di coda: so che può durare ancora un paio di giorni, ma poi mi aspettano due settimane di libertà.



Il prossimo ciclo inizierà infatti lunedì 26, lasciandomi libera per la Fiera di S. Andrea del 18, 24 e 25 novembre: come sempre, siete invitati a visitare gli stand dell'AVIS, quest'anno in una nuova posizione vicino al campanile di Portogruaro, con chioschi di cibo e bevande e grande Pesca di beneficienza gastronomica: primo premio weekend a Barcellona per due persone e tanti appetitosi premi


E già che ci siete, ricordatevi di andare a donare il sangue: a giudicare dalla falcidia di globuli bianchi che mi ha provocato questo primo ciclo di chemio, nei prossimi mesi potrei averne bisogno... e se poi non servirà a me, vi assicuro che ci sono un sacco di altre persone a cui è necessario.


Oggi ho fatto anche la simulazione per la radioterapia: mi hanno piazzata su un lettino da raggi X, con i piedi in uno stampo per assicurare che rimanessi ferma e hanno preso un po' di misure.

Sì, lo so cosa stanno pensando i più maliziosi (gentile eufemismo per "bastardi"), ma ad Aviano avevano anche strumenti adeguati alle mie dimensioni, no... non questo...



...non sono COSI' grossa!

E' stato sufficiente qualcosa di più piccolo...


Mi hanno fatto una radiografia e hanno segnato con il pennarello alcuni punti di riferimento sulla pelle, poi mi hanno spostata sul lettino della TAC, dove hanno applicato piccoli adesivi radiosensibili nei punti di riferimento e hanno fatto la TAC, su cui risulteranno evidenziati i punti che utilizzeranno per determinare il corretto posizionamento della macchina rispetto al tumore. Per finire, mi hanno tatuato sulla pelle i punti di riferimento.

A questo punto non posso più dire di non avere tatuaggi!

Idea di business: studio di tatuaggi all'interno del reparto di radioterapia. Invece di anonimi puntini si potranno scegliere disegni artistici: dite che funzionerebbe?

La radioterapia inizierà il 28 novembre e durerà per tutti i giorni lavorativi fino al 10 gennaio: mi sa che sarà tosta!

giovedì 8 novembre 2007

Ci siamo quasi...

Manca poco alla fine del primo ciclo di chemioterapia, domani mattina andrò ad Aviano per rimuovere la pompa e per la simulazione che servirà a "centrare" la radioterapia.

E' solo un primo traguardo, magari nemmeno il più significativo, ma ha un effetto psicologico sicuramente positivo, soprattutto associato all'idea di due settimane di "vacanza" dalle terapie.



Non so se gli effetti collaterali della chemio si prolungheranno per qualche giorno anche dopo la fine dell'infusione, mi auguro di no, anche perchè dopo l'ottima giornata di martedì, ieri la nausea si è fatta sentire in modo abbastanza pesante e anche oggi non sono proprio al massimo della forma. In queste occasioni si capisce l'origine di modi di dire come "rimettere l'anima"...

In questi giorni ho anche capito perchè è sconsigliato guidare quando si assume questo chemioterapico: ogni tanto ho come un secondo di vertigine, un attimo di disorientamento che non crea nessun problema finchè mi trovo in casa, ma che potrebbe essere pericoloso durante la guida.

Ne deriva che anche durante i prossimi cicli trascorrerò a casa la maggior parte del tempo (anche perchè preferisco avere sempre un bagno a portata di mano...), ad eccezione di quando sarò ad Aviano per la radioterapia e per i controlli: consideratelo un invito a venirmi a trovare (ma non sognatevi di portare dolci nè piante - meglio se portate solo voi stessi)!

Nelle settimane di pausa tra un ciclo e l'altro invece spero di potermi muovere autonomamente, senza mendicare sempre un passaggio...

lunedì 5 novembre 2007

Rat party

Da quando ho iniziato la chemioterapia, ogni mattina mi sveglio con la sensazione che durante la notte un gruppo di pantegane abbia fatto festa nella mia bocca.

A volte si tratta solo di un esemplare isolato...

Magari un paio di amici...

Altre volte sono una vera tribù...

Stanotte però hanno davvero esagerato: qualcuno ha deciso di accendere il fuoco!

E come risultato, alle 5.30 mi sono svegliata con la gola in fiamme...
Niente paura, qualche spruzzata di propoli ha già migliorato la situazione, spero di riuscire a superare questo malanno senza bisogno di farmaci.

sabato 3 novembre 2007

Giro di boa



Ogni giorno un passo,
non importa quanto piccolo,
basta che sia in avanti.



Ieri sono stata al CRO di Aviano per la sostituzione della pompa per la chemio "scarica" con una nuova: superata la metà del primo ciclo, ho cominciato il conto alla rovescia verso la prima pausa (siamo a -141 ore), evitando accuratamente di anticipare ciò che mi aspetta con il secondo ciclo: meglio affrontare un giorno alla volta...

Gli esami del sangue sono ottimi, addirittura migliori di quando ho iniziato, ma negli ultimi giorni la nausea è peggiorata, anche se mi accorgo che in qualche modo sto imparando a conviverci.

Prendo regolarmente le pastiglie che mi hanno dato al CRO e applico i trucchetti suggeriti da varie parti (Coca Cola, cibi secchi, zenzero fresco, polpa di ananas, infusi di erbe): non sempre sono sufficienti, ma aiutano. Quando la nausea resta a livelli bassi cerco di distrarmi e di ignorarla, se sale provo a controllarla respirando con calma, magari ad occhi chiusi, e quando anche questo non è sufficiente... beh, allora ho la prova evidente che tre bagni in casa NON sono troppi!

Per il resto va bene, chiaramente non sono in grande forma - ieri ho fatto due passi a piedi e qualche rampa di scale e avevo già il fiatone - ma come già detto nei giorni scorsi, la stanchezza non è un grosso disagio.
C'è di buono che riesco quasi sempre a dormire bene... e non sono l'unica!