venerdì 9 novembre 2007

Fine primo ciclo


Il primo ciclo di chemioterapia è finito, anche se gli ultimi colpi di coda sono rognosi come quelli del Balrog di Morgoth. Non avete letto/visto Il Signore degli Anelli? Peggio per voi...




Tra ieri e oggi la nausea si è dispiegata in tutto il suo splendore (ma quello che si "dispiega" non era Prodi? Non importa, in fondo non c'è differenza: sia lui che la nausea mi provocano lo stesso effetto...)

Mi consolo pensando che si tratta appunto di un colpo di coda: so che può durare ancora un paio di giorni, ma poi mi aspettano due settimane di libertà.



Il prossimo ciclo inizierà infatti lunedì 26, lasciandomi libera per la Fiera di S. Andrea del 18, 24 e 25 novembre: come sempre, siete invitati a visitare gli stand dell'AVIS, quest'anno in una nuova posizione vicino al campanile di Portogruaro, con chioschi di cibo e bevande e grande Pesca di beneficienza gastronomica: primo premio weekend a Barcellona per due persone e tanti appetitosi premi


E già che ci siete, ricordatevi di andare a donare il sangue: a giudicare dalla falcidia di globuli bianchi che mi ha provocato questo primo ciclo di chemio, nei prossimi mesi potrei averne bisogno... e se poi non servirà a me, vi assicuro che ci sono un sacco di altre persone a cui è necessario.


Oggi ho fatto anche la simulazione per la radioterapia: mi hanno piazzata su un lettino da raggi X, con i piedi in uno stampo per assicurare che rimanessi ferma e hanno preso un po' di misure.

Sì, lo so cosa stanno pensando i più maliziosi (gentile eufemismo per "bastardi"), ma ad Aviano avevano anche strumenti adeguati alle mie dimensioni, no... non questo...



...non sono COSI' grossa!

E' stato sufficiente qualcosa di più piccolo...


Mi hanno fatto una radiografia e hanno segnato con il pennarello alcuni punti di riferimento sulla pelle, poi mi hanno spostata sul lettino della TAC, dove hanno applicato piccoli adesivi radiosensibili nei punti di riferimento e hanno fatto la TAC, su cui risulteranno evidenziati i punti che utilizzeranno per determinare il corretto posizionamento della macchina rispetto al tumore. Per finire, mi hanno tatuato sulla pelle i punti di riferimento.

A questo punto non posso più dire di non avere tatuaggi!

Idea di business: studio di tatuaggi all'interno del reparto di radioterapia. Invece di anonimi puntini si potranno scegliere disegni artistici: dite che funzionerebbe?

La radioterapia inizierà il 28 novembre e durerà per tutti i giorni lavorativi fino al 10 gennaio: mi sa che sarà tosta!

1 commento:

  1. Paolo Petricevic21 novembre 2007 11:29

    Idea, il puntino deve essere preciso, fatto dal dottore di turno che difficilmente ha del talento artistico. Però un bravo artista potrebbe sicuramente inglobare il puntino in qualcosa di più gradevole, per esempio il centro dell'occhio del gatto, oppure la punta della sua coda. Ci sono anche altri animali, farfalle, tigri, per tutti i gusti. Puoi sempre farlo anche dopo da qualcuno di bravo, e gli porti il disegno che più ti piace. Se bisogna essere decorati, potendo scegliere, è meglio farlo con qualcosa di piacevole.

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