domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale!


Buon Natale!
A chi passa di qui spesso e a chi ci capita per caso
A chi ha un regalo speciale da chiedere
A chi ha dato tanto e meriterebbe di ricevere di più
A chi ha ancora tanta strada da fare
A chi ha un grosso peso da portare
A chi ha voglia di camminare insieme.

venerdì 23 dicembre 2011

Ricorrenze

Detesto le feste comandate, gli anniversari, le ricorrenze... Non mi piace l'idea che ci siano giorni particolari per fare qualcosa o per ricordare qualcuno.
Sono così poco sensibile agli anniversari, che quello mio e di Renato di solito viene "celebrato" qualche giorno dopo, con uno scambio di battute simile a questo:
- Uh, che giorno è oggi?
- Martedì?
- No, non il giorno della settimana, il numero.
- Boh... 28? 29?
- Ah, ecco, ce ne siamo dimenticati anche quest'anno. 

Ecco perché oggi non c'è stato un post dedicato alla Maria: non ho bisogno di guardare il calendario per ricordarla, è nei miei pensieri ogni giorno. E mi piace ricordare la sua vita, non la sua morte.

Però ringrazio di cuore chi oggi ha voluto essermi particolarmente vicina.

venerdì 16 dicembre 2011

Potere della TV

Questa foto l'ho fatta io.
Senza teleobiettivo.
Senza zoom.
Era proprio lì, davanti a me, a un metro di distanza.

Come sono finita nel camerino di Alessandro Gassman?
Potere della TV...
Una televisione nuova, così nuova che deve ancora iniziare, per ora sta facendo prove tecniche di trasmissione, ma a breve partirà con un palinsesto tutto dedicato al nostro territorio, alla cronaca, agli eventi, allo sport, alla cultura e alla politica locali.
Si chiama TelePortogruaro Veneto Orientale e dalle nostre parti è visibile sul canale 214 del digitale terrestre.

Cosa c'entro con TelePortogruaro?
Io niente, ma dalla prossima settimana Renato ci lavorerà a tempo pieno e già da un paio di mesi si sta occupando di riprese video, montaggi, regia e attività tecniche varie.
E vi pare che potesse lasciarmi a casa quando martedì è andato in teatro a riprendere l'intervista con Alessandro Gassman prima della rappresentazione di Roman e il suo cucciolo? In fondo due telecamere sono meglio di una...

domenica 4 dicembre 2011

Da un insetto all'altro

Ricordate le mie formiche?
Con il passare dei mesi l'invasione si è decisamente attenuata, ormai è rimasto solo un presidio con l'incarico di tenere le posizioni.
Per lo più si dedicano ad attività pacifiche...

Ogni tanto, tre-quattro volte al mese, fanno ancora qualche esercitazione, ma mi pare che la disciplina si sia parecchio allentata e non facciano più molto sul serio, ho la sensazione che vogliano soltanto mostrare un po' i muscoli, giusto per far vedere che sono ancora lì.
Per lo più si limitano a un morso veloce, uno-due secondi al massimo. Qualche volta sparano una raffica più lunga, da otto-dieci secondi, ma sono casi poco frequenti.
Tutto sommato, la convivenza è diventata accettabile.

Temo però che questa situazione di rilassatezza abbia favorito le mire espansionistiche di un altro esercito invasore: sono arrivate le pulci.
Si sono sistemate sulla parte anteriore della coscia, proprio lungo il confine della zona che è rimasta insensibile dopo la radioterapia, e lanciano attacchi poco frequenti ma furiosi, che durano anche più di un giorno.
Durante quei periodi, soffro di un prurito insistente e quasi impossibile da contrastare, perché lo strato superficiale della pelle in quella zona è quasi completamente insensibile, quindi mi trovo nella scomodissima situazione di sentire il prurito, ma non le grattate.
Anzi, dato che grattare mi viene istintivo, devo anche starci attenta, perché non avendo la percezione del passaggio delle unghie sulla pelle, rischio di graffiarmi senza rendermene conto.
Riesco a trovare un po' di sollievo strofinando con forza la zona che prude, in modo da premere sugli strati più profondi, che hanno conservato la sensibilità. Anche questa soluzione però ha i suoi limiti e devo cercare di trattenermi, perché a furia di premere e sfregare finisco per procurarmi qualche ematoma.

Ho sempre pensato di essere una persona prudente, ma non intendevo questo...

lunedì 28 novembre 2011

Mentre ero distratta...

... o per meglio dire in altre faccende affaccendata, il blog ha raggiunto quota


Oh, io sono sbalordita!
Grazie, grazie di cuore a tutti voi che siete passati a trovarmi, a quelli che commentano e ai lettori silenziosi. È bellissimo sapere che ci siete!

sabato 19 novembre 2011

Ode alla menopausa

Prima o poi può capitare
di trovarsi ad affrontare
un ostacolo improvviso
che fa spegnere il sorriso,
una grave malattia
che ti vuol portare via.
Il percorso si fa duro
e c'è in ballo il tuo futuro
sulla strada che hai davanti
terapie molto pesanti
prezzi alti da pagare
per cercare di lottare
e per una o l'altra causa
ti ritrovi in menopausa.

Hai più o meno quarant'anni
certo avevi altri programmi
Il problema in fondo è questo:
è arrivata troppo presto
e non ti ha lasciato il tempo
di portare a compimento
il progetto di ogni donna:
diventare un giorno mamma
ti ha rubato le speranze
di future gravidanze
del tuo sogno di una culla
non ti resta ormai più nulla.

È un dolore bello grosso
ma non vuoi piangerti addosso
quindi cerchi un'altra volta
di mostrarti disinvolta
e con spirito sportivo
trovi il lato positivo:
ti sei tolta dalle spese
il fastidio di ogni mese
mai più ciclo né assorbenti
c'è da esser ben contenti

Così pensi che da adesso
puoi goderti meglio il sesso
in qualunque giorno e orario:
basta con il calendario!
Ti prepari a celebrare
la tua libertà sessuale
ma con le mestruazioni
son spariti anche gli ormoni
e, parliamoci sul serio,
s'è azzerato il desiderio
Pensi, mentre lui si spoglia,
che non ne hai per niente voglia
e ti senti disonesta
quando inventi un mal di testa.

Un effetto secondario,
ormai quasi leggendario,
è il tuo incubo peggiore:
la vampata di calore.
Non hai mezzi di difesa
se ti coglie di sorpresa
e ti attacca all'improvviso
arrossando tutto il viso
Stai parlando alla riunione
o tenendo una lezione
e nel giro di un momento
ti colpisce a tradimento
Sale il caldo lungo il collo
ormai senza alcun controllo
Mentre anneghi nel sudore
parte pure il batticuore
per finir la collezione
crolla anche la pressione
si fa rapido il respiro
quando arriva il capogiro.
Non c'è modo di reagire
provi solo a non svenire
minimizzi l'emergenza
ostentando indifferenza
ma sprofondi d'imbarazzo
con il volto ormai paonazzo.

Si potrebbe anche pensare
che d'inverno sia un affare,
il migliore dei rimedi
per chi ha sempre freddo ai piedi.
Il problema però resta
perché il caldo è solo in testa:
al di sotto del torace
è del tutto inefficace
e più in basso del polpaccio
restan due blocchi di ghiaccio.

E c'è ancora uno svantaggio
che ti arriva come omaggio:
alterando l'organismo
cala il tuo metabolismo
e diventa così basso
che entri in guerra contro il grasso.
Mangi come una modella
ma non sarai mai più snella
ogni singola pietanza
fa aumentare il giropanza.
Passi il resto dei tuoi anni
limitando al meglio i danni:
per sfidare la bilancia
vesti in nero, perché slancia.

Alla fine questo evento
sembrerebbe un fallimento,
ma il bilancio consuntivo
non è tutto negativo:
non avevi alternativa
ciò che conta è che sei VIVA.

venerdì 18 novembre 2011

Ci siamo quasi

Su, lusingate un poco il mio amor proprio e ditemi che vi sono mancata.
Perché è inutile che ci raccontiamo storie: chi vuole scrivere solo per sé stesso tiene un diario privato, invece chi scrive su Internet, desidera che qualcuno legga, ed io non faccio eccezione.

Ho una cosa che mi frulla in mente da diversi giorni, ci sto ancora lavorando perché è più laboriosa di quello che scrivo di solito, ma è quasi pronta. Spero che vi divertirete a leggerla almeno quanto io mi sto divertendo a scriverla.
Restate sintonizzati!