Avrei voluto festeggiare il trentesimo ciclo di chemioterapia, un traguardo insperato e straordinario, persino l'infermiera del Day Hospital credeva di aver letto male quando le ho chiesto di controllare il numero sulla sacca. Lo farò quando starò meglio, quando saranno passati questi giorni tanto difficili. Perché passeranno, lo so, passano sempre. Ma questo non li rende meno pesanti.

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