venerdì 30 aprile 2010

Quello che pesa...

Quello che pesa è il dolore di chi stamattina ha salutato per l'ultima volta la mamma, la moglie, la nonna, una donna coraggiosa che il cancro ha impiegato 30 anni a sconfiggere.
Quello che pesa è lo strazio di genitori e sorelle che tra poco diranno addio ad una ragazza di 23 anni stroncata da una malattia rara.
Quello che pesa è la preoccupazione per le amiche che in questo momento stanno combattendo per la propria salute o per quella di un loro familiare.
Quello che mi taglia il cuore in questi giorni è la sofferenza degli altri.

La palla è tornata, si è riformata in meno di una settimana dopo l'aspirazione. Ma in fondo chissenefrega.

Questa volta non bastano i colori della primavera a regalarmi il sorriso.

11 commenti:

  1. Mi dispiace per tutte queste brutte notizie, in questi casi il cuore se ne va veramente a fondo.
    Intanto lasciati coccolare da un abbraccio virtuale e sincero...

    RispondiElimina
  2. si,non è facile e tu hai trovata le parole giuste,grazie mia!

    RispondiElimina
  3. scusami...m = marion ;-)

    RispondiElimina
  4. E' un fardello pesante da portare, pesa sempre di più perchè il cerchio si allarga, sono sempre di più le persone che amiamo e che conosciamo che ci lasciano in questa maniera.

    RispondiElimina
  5. Mi dispiace.
    Un abrraccio forte
    Lara

    RispondiElimina
  6. Mi spiace, ti abbraccio forte.:-*

    RispondiElimina
  7. sono con te, che posso aggiungere amica mia, mi dispiace tantissimo.
    .....
    ma porca porca palla!
    almeno questa ce la risparmiavamo volentieri

    RispondiElimina
  8. Volevo scriverti qualcosa, ma non trovo le parole, mi dispiace, qualunque cosa detta in momenti così tristi per l'anima non assumono nessun significato.
    Ti abbraccio
    4p

    RispondiElimina
  9. E' da diverso tempo ormai che persone a me molto care stanno battagliando per un pò di vita dignitosa, lottando con caparbietà per prolungare il più possibile la loro esistenza. Non è facile per chi sta male per tanto tempo avere sempre forza e coraggio necessari, non è facile neanche per i propri cari sta sorta di "impotenza".
    Affetto, calore, vicinanza, condivisione ... queste però somo "medicine" che sempre possiamo scambiarci, e non è poco.
    Un super abbraccio a Mia e ai suoi cari, rosanna

    RispondiElimina
  10. E' da tempo che persone a me molto care devono lottare per andare avanti, in una situazione di incertezza rispetto alla salute piuttosto diffusa.
    Certamente non è facile per loro, desideri, progetti, sofferenze, paure, dubbi,... tutti mescolati, a volte con il domani un pò schiarito, altre piuttosto grigio.
    Neanche per chi sta vicino è semplice accettare "l'impotenza", accogliere e sostenere con coraggio e fiducia la sofferenza delle persone amate.
    Nulla è semplice, scontato, ma affetto, condivisione, complicità, presenza, sogni, paure... insieme possono aiutare a costruire un senso buono a quanto ci sta accadendo, assicurandoci le vere "medicine" che auguro a me stessa e a tutti voi che non manchino mai.
    Un super abbraccio a te Mia e a tutti i tuoi cari, rosanna

    RispondiElimina