ieri ho chiacchierato un po' con l'umana, o meglio lei chiacchierava mentre mi faceva le coccole e io la ascoltavo, dandole ogni tanto una testata affettuosa per esprimere la mia approvazione.
Diceva che le sembra che io abbia capito meglio di chiunque altro che la sedia a rotelle va considerata come una parte di lei.
Che io l'abbia capito è chiaro dal fatto che tratto la sedia esattamente come se fossero le sue gambe: mi ci strofino contro e faccio lo slalom tra le ruote mentre lei si muove. L'umana dice che prima o poi rimedierò un pestone per questo motivo, ma finora non è mai successo.
Quello che la lascia perplessa è che tanti umani, che dovrebbero avere più discernimento di me su simili questioni, non abbiano affatto capito questa cosa molto semplice e molto importante e soprattutto le sue implicazioni.
🚫 Mai toccare la carrozzina senza permesso: sarebbe come mettere le mani addosso all'umana, una violazione del suo spazio intimo.
🚫 Mai spingere la carrozzina senza permesso: sarebbe come prendere una persona per le spalle e spingerla a forza da qualche parte. Normalmente l'umana ci tiene molto alla propria autonomia e vuole essere lei a decidere dove andare, quando e con quale velocità; se qualche volta ha bisogno di aiuto per spostarsi - a volte succede perché c'è una salita ripida, un gradino alto oppure perché sta male e non ha la forza di spingersi da sola - ve lo chiederà e vi sarà grata per la collaborazione.
🚫 Non appoggiarsi sulla carrozzina: il vostro peso, anche se piccolo, crea uno sbilanciamento che la persona in carrozzina percepisce in modo molto sgradevole come perdita di equilibrio.
Ma non c'è bisogno di ricordare tutte queste cose, basta che teniate a mente che la carrozzina fa parte dell'umana e non si fa alla carrozzina quello che non si farebbe a una persona.
Se l'ho capito io, potete arrivarci tutti. Coraggio!


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