mercoledì 12 settembre 2012

Noi no

Due anni fa, in questo periodo, un gruppo di cancer-bloggers lavorava alacremente per dare vita ad un progetto molto speciale. Sono stati mesi pieni di entusiasmo, di idee e di proposte, che hanno portato alla nascita di Oltreilcancro.
Ci eravamo incontrati in Rete quasi per caso, attraverso contatti comuni o seguendo qualche link, trovando nelle parole affidate ai nostri blog un'affinità che andava oltre la malattia. Anche dopo la nascita del meta-blog, abbiamo continuato a leggere qua e là e il gruppo iniziale si è arricchito di nuovi autori; ci siamo scelti perché abbiamo scoperto di avere in comune la volontà di cercare tutto il buono possibile nelle nostre vite.

Questo non significa che sottovalutiamo il peso di quello che ci è successo. Il cancro ci ha rubato tanto: si è portato via pezzi del nostro corpo e dei nostri sogni... e sappiamo bene che potrebbe prendersi anche la nostra vita. Tutti noi, almeno qualche volta, abbiamo provato rabbia per questo, e ci stava tutta.
Ma ognuno di noi ha deciso di non lasciare che la malattia ci rubasse anche il sorriso, abbiamo scelto di raccogliere tutte le cose buone che abbiamo incontrato e continuiamo ad incontrare, nonostante tutto, lungo il nostro cammino.

Le nostre vite non sono certo perfette, siamo esseri umani con i nostri problemi, dolori, dubbi e paure e non li neghiamo. Ma abbiamo anche piccole e grandi gioie e soddisfazioni e vogliamo godercele.
Il nostro non è coraggio né tantomeno eroismo; piuttosto, forse, è egoismo. Perché abbiamo capito che sprofondare nella rabbia e nelle recriminazioni ci fa male, mentre l'apertura verso le cose buone ci aiuta a stare meglio e fa stare meglio le persone che ci amano.
È per questo che abbiamo scelto di unirci e condividere le nostre esperienze, nella speranza di essere di aiuto a chi si trova ad affrontare situazioni simili alle nostre.

Ultimamente le nostre strade si sono incrociate con quelle di chi ci vorrebbe perennemente arrabbiati, tristi e frustrati, in continua lotta contro una vita che non è quella che avremmo voluto. Qualcuno non accetta che, almeno ogni tanto, noi possiamo sentirci bene ed essere felici.
Ognuno ha le proprie opinioni, che vanno rispettate. Chi desidera trascorrere la propria vita coltivando rabbia e rancore, sentendosi perseguitato, crogiolandosi nella propria sofferenza oppure alimentando polemiche, è libero di farlo.
Noi no.

40 commenti:

  1. Grazie Mia per avere espresso anche il mio pensiero, come credo il pensiero di tutte noi di Oltreilcancro. Milva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono felice di avere interpretato anche i tuoi sentimenti, mi fa piacere soprattutto perché non è stato frutto di una ricerca, ma una cosa assolutamente spontanea che dimostra che davvero tra di noi c'è una sintonia speciale.

      Elimina
  2. Questo si chiama parlar chiaro, anzi chiarissimo di più non ze po'.
    Bravissima Mia hai tutto il mio appoggio.
    4p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie 4P, è un piacere trovarti sempre presente.

      Elimina
  3. Brava Mia, bellissimi pensieri condivisi anche da me che di Oltreilcancro e dei vostri blog sono solo una lettrice diciamo "molto" coinvolta. Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Carmen, ti sono vicina e ti abbraccio!

      Elimina
  4. Grazie per aver dato forma ai pensieri miei e del resto del gruppo di Oltreilcancro. Come dici tu, senza nulla togliere al peso dei miei trascorsi, mi piace molto la vita che vivo e adoro sorridere. Sono scesa a patti con quello che la malattia mi ha portato via, anche se non è stato né semplice, né indolore, e ho cercato di metabolizzare la rabbia sotto forma di energie rigeneratrici che mi hanno portata ad imparare dalla malattia. Io imparo e sorrido. Nonostante il cancro. E, complessivamente, mi piace un sacco la vita che faccio...un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Romina, tu sorridi e fai sorridere e questo è un dono meraviglioso per tutti noi!

      Elimina
  5. concordo pienamente...il tempo della rabbia deve passare dopo i primi tempi...e' importante non sentirci colpevoli di chi sa che.... perche' scelte dalla malattia.....sorridiamo perche' ci riteniamo fortunate ...si fortunate perche' se e' vero che abbiamo avuto un cancro , e' anche vero che siamo ancora qua e quindi sorridiamo alla vita!!Sono anche convinta che se ne deve parlare...ci si deve informare...bisogna sapere cosa ci offre la societa' e la sanita' se ci si ammala....ma forse queste sono solo parole...che potra' capire solo chi c'e' passato....
    cristina tombini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo di recente ci siamo resi conto che non sempre riusciamo ad essere in sintonia anche con chi ci è passato, evidentemente ognuno ha la propria sensibilità.
      Ma noi cerchiamo di continuare a sorridere.
      (PS: anch'io ti conosco, sia pure indirettamente, attraverso il gruppo FB)

      Elimina
    2. allora molto piacere Mia.......

      Elimina
  6. scusate non sono anonima mi chiamo Cristina Tombini.....Milva mi conosce...

    RispondiElimina
  7. figuriamoci se non sono d'accordo pure io che di schifezze cancerose ne devo spalare proporzionalmente anche di più. cancro o non cancro una vita passata arrabbiati è una vita sprecata. grazie di questo post mia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, che più di ogni altro dimostri come queste non siano solo parole.

      Elimina
  8. Ci piace. Ci piace e si ruba. Da chi ha rubato il suggerimento più importante dal primo giorno da cancrodotata. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. (Che a quel suggerimento mi ci sono affezionata quasi come alla sua destinataria, in effetti l'ho riportato quasi pari pari nel post. Ma non dirlo a nessuno)

      Elimina
  9. Grazie anche da parte mia, Mia :-) Questo post ci voleva, ed è bello che ti sia uscito di getto con un tono così collettivo, corale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era qualcosa che premeva dentro da un po', perché quando si cammina davvero insieme, ognuna sente anche i sassolini nelle scarpe degli altri.

      Elimina
  10. Mia, come sempre le tue parole fanno centro... Centro nel cuore e nella mente. Anche per una come me che non ha vissuto di persona la situazione tua e purtroppo, come vedo dalle risposte sul blog, di tanti tuoi amici... Sei una fonte inesauribile di forza di volontà, almen io ti vedo così!! Un abbraccio. Cristina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se sono riuscita a dare forza attraverso questo blog, forse sì, me lo auguro. Di sicuro ne ho ricevuta tanta, tantissima grazie alle persone come te, che lo leggono.

      Elimina
  11. Approvo e condivido in pieno. Grazie Mia per aver dato voce così bene a tutte noi.
    Una standing ovation per te!

    RispondiElimina
  12. ...grande Mia....hai dato "materiale" sul quale tutti si deve riflettere e per quanto mi riguarda, una "scossone" al cuore e alla mente...un abbraccio. rita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rita, anche per il messaggino che ho letto a notte fonda.

      Elimina
  13. Anche io rispetto le opinioni altrui ma vorrei dire a chi attacca voi di oltre il cancro o i cancer-bloggers secondo voi come si dovrebbe vivere? sempre in ansia? aspettando la recidiva? aspettando il secondo tumore? non saprei, ci ammazziamo così facciamo prima? cos’è che da fastidio?di cancro si può guarire è giusto riprenderci la nostra vita è giusto SORRIDERE e diffondere messaggi di speranza e positivi!Continuate così……………parlo per esperienza ho avuto il cancro l’anno scorso ed è grazie anche alle cancer-blogger se ho ripreso la mia vita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per queste parole: mi confermano che il nostro messaggio è arrivato a destinazione, almeno per chi aveva voglia di ascoltarlo. Un grande augurio e un abbraccio!

      Elimina
  14. Semplicemente grazie Mia!
    Come ha scritto Rita "hai dato materiale per riflettere"
    Come dice il detto sorridi e la vita ti sorride.
    Un abbraccio virtuale
    Claudia

    RispondiElimina
  15. Da quando sono rientrata sia a casa che sul web aspettavo che qualcuno desse voce ai miei pensieri alle mie pruderie dovute ad alcune risposte e affermazioni.
    Brava Mia, certe "signore" non si meritano che noi si sprechi tempo ed energie per loro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cris, nelle ultime settimane di assenza dalla rete ho sentito la tua mancanza per molte cose e la tua schiettezza di pensiero e di parola di fronte a certe "sparate" è una di queste. Bentornata!

      Elimina
  16. Mia le tue parole sono così speciali, mi/ci hai veramente letto nel cuore e questa è una grande bella dote che hai, davvero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rosie, queste parole, dette da te che hai una sensibilità straordinaria, valgono doppio. Grazie!

      Elimina
  17. "La speranza di essere d'aiuto a chi si trova ad affrontare situazioni simili alle nostre".Che altro dire. Bellissimo. In queste poche parole è racchiusa la tutta vostra grande anima.
    Non solo grande forza e coraggio ma immensa generosità.

    Un grande abbraccio

    Lina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci siamo passate, ci stiamo passando ancora: sappiamo bene cosa significa avere bisogno di speranza.
      Grazie Lina!

      Elimina
  18. Risposte
    1. Qualche volta si può anche arrabbiarsi o piangere. L'importante è non negarsi mai la possibilità del sorriso.

      Elimina
    2. Complimenti hai centrato il punto. Faccio parte di un piccolo forum dove ci sono persone come me che hanoo o hanno avuto il cancro e ciclicamente dobbiamo scontrarci con cho ci vorrebbe arrabbiate oppure apatiche! Beh noi nn lo siamo! Alle nostre "carovane" (così abbiamo chiamato i nostri incontri fuori dalla rete) portiamo il nostro sorriso il nostro ottimismo e purtroppo anche il cancro......ma sempre con il sorriso e l'ottimismo in primo piano.
      Copierò il tuo post, se me lo permetti, e lo pubblico sul nostro forum perchè le tue parole rispecchiano esattamente l'essenza di quello che siamo

      Elimina
    3. Certamente Jolea: tutti i contenuti del mio blog possono essere diffusi liberamente solo con il vincolo di non modificarli e di citarne la fonte.

      Elimina
  19. Ovviamente sarà fatto un copia incolla e sarà citata la fonte.
    grazie

    RispondiElimina
  20. A proposito di blog terapia...questo che segnalo è un esempio di blog in contemporanea perchè racconta una storia di cui ancora non sappiamo il finale.. sperando il meglio...

    http://illinfomadihodgkin.blogspot.it/

    RispondiElimina