venerdì 20 luglio 2012

Stavolta ho capito

Tanto tempo fa, all'inizio del 2011, Mamigà mi aveva assegnato un blog-premio. E io l'avevo ringraziata, ma avevo anche confessato candidamente di non aver capito assolutamente nulla di come funzionava la faccenda.
Dato che nel mio lavoro predico sempre che a tutti capita di sbagliare, ma quello che rende superiori è la capacità di imparare dai propri errori, nel frattempo ho cercato di capire qualcosa in più di questi premi virtuali, quindi adesso sono pronta.
Questa volta il premio è arrivato da Alecomeale ed è questo:
Per cominciare... GRAZIE ALE!

Secondo regole del premio bisogna:
- Segnalare sul proprio sito 5 blog con meno di 200 lettori evidenziando i link
- Lasciare un commento su questi blog per avvisarli del premio
- Ringraziare chi vi ha assegnato il premio
- Condividere con i lettori 5 cose di sé che le persone non conoscono.

Dato che non ho idea di come fare per sapere quanti lettori ha un blog (il numero di visite non vale, perché lo stesso lettore lo visita più volte), ho deciso di ignorare allegramente questa parte di regola e procedere con le nominations.

1. Widepeak
Non c'è storia. Da quando ho letto il suo blog per la prima volta, il link regna incontrastato in cima alla mia lista di preferiti. In ciò che scrive c'è una tale delicatezza, profondità e sensibilità, che ogni suo post è un regalo prezioso.

2. Mamigà
Non è solo per via di quel premio incompreso di un anno e mezzo fa: l'indirizzo del suo blog era  immediatamente sotto a quello di Wide nell'elenco dei preferiti già da prima. Sarà che abitiamo abbastanza vicine e ogni tanto possiamo guardarci in faccia, ma sarà soprattutto che i nostri cuori  si sono scoperti vicini, e da quel primo messaggio che ci ha fatte conoscere si sono sfiorati spesso e volentieri; e ogni volta ne è nato un sorriso.

3. Il Codice di Hodgkin
La scrittura di Romina è talmente piacevole e divertente che semplicemente non si può fare a meno di leggerla, è deliziosa. Attendo con ansia l'occasione per conoscerla finalmente di persona.

4. Zia Cris
Un premio ai suoi post che sono istantanee di vita, ricche di colore e di emozioni.
Ma anche un premio a lei, che ha costantemente le antenne dritte per captare i segnali di SOS e quando serve, arriva subito, sempre.

5. Gabriele
Sembra che il cervello di questo ragazzone di 16 anni si diverta a fare marameo al tumore che sta cercando di invaderlo: le sue riflessioni hanno una lucidità e una profondità straordinarie e aiutano a tenere sempre presente quali sono le cose davvero importanti nella vita.


L'ultima regola del premio è la più difficile da rispettare, ma solo perché in questo blog ho già scritto tanto di me e devo sforzarmi per trovare 5 cose che i lettori non conoscano già. Proviamo.

1. Non dedico praticamente nessuna attenzione al mio aspetto. Non me ne frega niente di come sono vestita o pettinata, né di avere i capelli bianchi o le rughe; una crema per il viso mi dura mesi, mi trucco così raramente che ho ancora il primo set di ombretti che ho comprato quando avevo 14 anni. C'è di buono che ho lo stesso disinteresse per l'esteriorità altrui, quindi se ci incontriamo non preoccupatevi di apparire belli ed eleganti: probabilmente non me ne accorgerò comunque.

2. Da quando sono in menopausa riesco a sopravvivere anche con meno di 7 ore di sonno per notte, cosa che chi mi conosce da anni troverà sicuramente incredibile.

3. Odio profondamente gli insulti alla lingua italiana così diffusi in rete e negli SMS: le k utilizzate al posto di ch, la x al posto di per, il risparmio di lettere di nn, snz, cmq, dv... Se dovesse capitarvi di scrivermi, sappiate che mi rifiuto di leggere questo linguaggio barbaro.

4. Di recente ho rispolverato un sogno che la malattia mi aveva fatto relegare in fondo al cassetto: una casa singola, progettata da me (o almeno su mie precise specifiche), ampia, luminosissima e a ridottissimo impatto ambientale. Ah, naturalmente con un grande giardino in cui poter tenere diversi gatti e almeno un paio di grossi cani. E una bella piscina. Appena vinco al SuperEnalotto...

5. Ho sempre desiderato scrivere un libro, fin da quando ero alle elementari. Prima o poi lo farò. Forse.

7 commenti:

  1. anche io ci capisco pochissimo, ma una cosa la so bene: quanto ti voglio bene: grazie grazie grazie!!!

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  2. io ti esorto vivamente a scrivere un libro...senza forse e senza ma ;-) (passami il sorriso scritto da barbara)

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  3. Mi piacciono le cinque cose di te che hai scritto.
    La prima la conoscevo già.
    Ti auguro di realizzare quel bellissimo sogno nel cassetto è una favola quella casa "immaginata" e poi con tanti gatti e due cani, meravigliosissimo.
    Il libro è da scrivere cara Mia eccome!!!!!!!!!!
    I linguaggi barbari non piacciono nemmeno a me e poi se proprio devo essere sincera manco li conosco.
    Volevo aggiungere che il miscuglio di colore ai lati del blog è notevole. La foto poi è super, sono contenta di averti consigliato di metterla.
    4p

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  4. @wide: ecco, questa è la cosa più importante. Anch'io!

    @nunzia: le faccine vanno benissimo, non devastano la lingua italiana, sono solo una forma di espressione in più :o)

    @4P: ecco, lo sapevo che non sarei riuscita a tirare fuori cinque cose totalmente inedite...

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  5. nemmeno io ho capiti un accidente comunque GRAZIE

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  6. L'ho ftt cn piacere. Sai qnt ti sn affezionata.
    Ehm... riscrivo:
    L'ho fatto con piacere. Sai quanto ti sono affezionata!
    :-))

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  7. Adesso però mi fai arrossire... ;-***

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