domenica 19 giugno 2016

Io non mi fermo

Il ritorno in sala operatoria è praticamente una certezza; da capire se si potrà fare un unico intervento per inguine e gluteo oppure ne serviranno due.
In più, l'oncologo mi ha prospettato un "programma pre-operatorio" per indebolire la massa inguinale a colpi di radioterapia e forse anche chemio, dipenderà dall'esito della biopsia di cui, per inciso, so soltanto che dovrebbe essere la prossima settimana, ma non mi hanno ancora detto quando. E poi di nuovo radioterapia intra-operatoria, con probabili effetti collaterali di neuropatie e simili amenità.
Siamo ancora a livello di ipotesi, che mi riservo di verificare attraverso i consulti, ma c'è di che riflettere.

Ero scesa facilmente a patti con l'idea della chirurgia, inclusa la possibilità di un intervento discretamente demolitivo, con compromissione della funzionalità della gamba destra. Togliamo tutto quello che c'è da togliere e amen: sempre meglio zoppa che morta. Per qualche motivo, mi ero fatta l'idea che questo cancro non mi avrebbe uccisa. Il prossimo, forse, ma questo no.
L'indicazione di aggiungere altre terapie però apre uno scenario diverso, perché sottintende la possibilità che la chirurgia non sia sufficiente. Non è una bella prospettiva, mi costringe a rivedere le possibili evoluzioni.

A questo si aggiunge un'epigrafe vista la settimana scorsa, un uomo di cinquant'anni; più o meno come me ora.
L'avevo incontrato circa sei mesi fa, per lavoro e mi aveva detto che stava per cominciare la chemioterapia, perché aveva avuto una recidiva di un tumore raro; più o meno come me ora.
Non mostrava segni esteriori di malattia; più o meno come me ora.
È morto in pochi mesi.

Eppure, nonostante tutto, io ora mi sento bene.
La mia vita, in questo momento, è BELLA.
Ho al mio fianco un uomo meraviglioso, che mi fa sentire ogni giorno al centro dell'universo.
Ho i miei gatti, che sono il mio pensiero felice, quello che riesce a farmi sorridere sempre, in qualsiasi momento.
Ho una bella famiglia e una straordinaria quantità di amici, che mi stanno facendo sentire il loro affetto in modo fantastico.
Ho un lavoro che mi dà soddisfazione e tante belle persone tra i miei clienti e i colleghi.
Sono riuscita a togliermi dalle spalle quei pesi che, me ne rendo conto ora, mi stavano davvero avvelenando l'esistenza; magari l'avessi fatto prima. Ora ho finalmente un po' di tempo per me stessa e, soprattutto, sono infinitamente più serena.

È vero, non posso stare tanto in piedi, perché poi l'inguine inizia a farmi parecchio male. Non posso correre. Spesso zoppico. Non posso sollevare pesi perché i muscoli addominali non si sono ripresi dall'intervento di gennaio. Ho dovuto ridurre l'orario di lavoro, un po' per via di tutte le visite e gli esami, che si sono mangiati parecchie giornate e mi impediscono di pianificare gli appuntamenti, un po' perché faccio fatica a reggere il tempo pieno. Devo fare i lavori di casa a rate, fermandomi ogni mezz'ora per riposare, e ho dovuto delegare a Renato alcune attività che di solito svolgevo io. Probabilmente dovrò farmi sostituire nelle prossime uscite teatrali.

Cammino più piano. Mi faccio aiutare. Guadagno meno. Rinuncio a qualcosa. Mi riposo più spesso.
Ma non mi fermo.


32 commenti:

  1. C'è solo da imparare da te. Ti voglio un gran bene.

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  2. Forza cara, sei una persona stupenda...

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    1. Grazie, ma fidati: ho anch'io i miei lati bastardi che escono anche piuttosto spesso ;o)

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  3. Cara Mia. La tua forza è un dono meraviglioso che in pochi hanno. Ti auguro con tutto il mio cuore di sconfiggere anche quest'ennesima prova e si goderti la vita felice ancora per altri 50! Ti siamo vicini! A.

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  4. Davanti a questa tua analisi tutte le parole diventano inutili, non ci rimane altro che starti vicina e, quando possibile, farti ridere, sempre a prescindere...e io di battute sceme e cretine ne ho da far passare gli anni a due a due finchè non sono dispari!!!!

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    1. Tu ci riesci sempre: a essermi vicina e a farmi ridere. Grazie.

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  5. Abitiamo da anni vicini ma se pur amici non ci frequentiamo. Cara mia rimango senza parole leggendo le tue. La tua forza e la tua serenità che percepisco sono immense. Non posso che augurarti di superare questa maledetta malattia al più presto. Determinazione e forza ne hai da vendere è questo l'avevo capito al nostro primo incontro. Sono qui vicino...se hai qualche necessità o più semplicemente bisogno di qualcosa io e la mia famiglia siamo qui e ci farebbe solo piacere poterti dare una mano. Veramente!

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  6. Abitiamo da anni vicini ma se pur amici non ci frequentiamo. Cara mia rimango senza parole leggendo le tue. La tua forza e la tua serenità che percepisco sono immense. Non posso che augurarti di superare questa maledetta malattia al più presto. Determinazione e forza ne hai da vendere è questo l'avevo capito al nostro primo incontro. Sono qui vicino...se hai qualche necessità o più semplicemente bisogno di qualcosa io e la mia famiglia siamo qui e ci farebbe solo piacere poterti dare una mano. Veramente!

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  7. Anche da lontano ti abbraccio molto forte. Ti mando tutta la mia energia e ti penso.

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    1. Sento il tuo abbraccio e la tua energia e te ne ringrazio.

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  8. E tu certo che non ti fermi mai! Sei veramente esemplare! Un abbraccio immenso.

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    1. Effettivamente per fare il giro della mia circonferenza l'abbraccio deve essere molto, molto grande!
      Grazie

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  9. ...e come al solito sono tutte queste cose belle che hai elencato che danno una forza di lottare ed una voglia di vivere pazzesca.
    Sei un'esempio stupendo di resilienza. Forza!!!
    Un grande abbraccio

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  10. forza! sei una persona meravigliosa!

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    1. Sono una persona... normale. Con lati buoni e altri meno buoni che di solito evito di mostrare sul blog, ma ti assicuro che ci sono.
      Grazie!

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  11. no tu nn ti fermi tu vai avanti..........!!!!!ti leggo da sempre anche se anonima e mi permetto di dirtelo sperando che nn diventi un commento poco gradito!!!!|

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    1. Oddio, mi sa che con il post Botta e risposta ho seminato il panico su quello che si può o non si può dirmi ;o)
      Questo commento è graditissimo!

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  12. Risposte
    1. Grazie: di quelli non ce ne sono mai troppi!

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Mia prima regola è vietato arrendersi e smettere di lottare, poi non fare mai confronti con gli altri, ognuno di noi è unico e differente dall'altro, Sono sicuro che vincerai questa battaglia anche questa volta. Ti capisco benissimo......
    Un abbraccio forte.
    Ciao Stefano da Roma

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  15. Cara Mia anche se non ci si vede e sente da un bel po' a fare il tifo per te ci sono anche io! E sono sicura che attorno a te ci sia una bella ola!! Sandra

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  16. Ti penso anche io, anche se è la prima
    Volta che scrivo

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