domenica 25 gennaio 2026

Ci vuole arte!

Muoversi fa bene.
Tutti gli studi e le ricerche concordano sugli effetti positivi dell'attività fisica: aumento della forza e dell'elasticità, miglioramento della salute cardiovascolare e del metabolismo, controllo del peso, prevenzione di numerose malattie (diabete, osteoporosi, alcuni tipi di cancro, decadimento cognitivo...), riduzione di ansia e stress.


Il movimento può anche avere qualche effetto negativo, in particolare se è troppo intenso rispetto al proprio livello di allenamento: dolori muscolari e articolari, traumi. 
Quarant'anni fa, quando ho conseguito la prima abilitazione di allenatrice di pallavolo, nel corso di preparazione all'esame si spiegava che l'indolenzimento che insorge dopo un intenso allenamento era dovuto all'accumulo di acido lattico prodotto dai tessuti muscolari durante l'attività anaerobica. Qualche mese fa ho scoperto che quella teoria era errata e l'indolenzimento muscolare che si manifesta alcune ore dopo l'allenamento è dovuto a micro lesioni delle fibre muscolari e si chiama DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness - dolore muscolare a insorgenza ritardata).

Quantificare la mia attività fisica degli ultimi sei mesi è facile: zero.
Quando sto bene cerco di fare un po' di movimento, qualche semplice esercizio per gamba, braccia, addominali e glutei, però da luglio 2025 sono stata bene così raramente che i giorni in cui ho fatto un minimo di ginnastica si contano sulle dita delle mani.
Ciononostante, in questi giorni soffro di DOMS, perché nell'ultima settimana ho avuto crampi addominali così intensi e numerosi da danneggiare quel poco che rimane dei miei muscoli.
A ottenere gli effetti positivi del movimento dopo aver fatto movimento sono bravi tutti, ma per ottenere solo gli effetti negativi, e senza nemmeno aver fatto movimento, ci vuole arte! 

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