Avrei voluto festeggiare il trentesimo ciclo di chemioterapia, un traguardo insperato e straordinario, persino l'infermiera del Day Hospital credeva di aver letto male quando le ho chiesto di controllare il numero sulla sacca. Lo farò quando starò meglio, quando saranno passati questi giorni tanto difficili. Perché passeranno, lo so, passano sempre. Ma questo non li rende meno pesanti.

Ti capisco... nient'altro da aggiungere...un abbraccio...che serve a poco ,non aiuta,non toglie niente e magari innervosisce pure...ma le coccole hanno sempre un po' di calore umano,😘
RispondiEliminaCara Mia grande roccia ed esempio per tante persone anche questa passerà te lo auguro di cuore un abbraccio
RispondiEliminaSono Patrizia la mamma di Nicole
RispondiEliminaTi mando un abbraccio silenzioso
RispondiEliminaCara Mia, anche in un post così carico di stanchezza e sofferenza, sei riuscita a lasciare un varco luminoso perchè, per fortuna, l'ottimismo e la positività fanno parte di te e questo è un grande potere che tu hai, riuscire comunque a trasmettere qualcosa di buono. Mi auguro con tutto il cuore che tu possa presto godere di momenti tranquilli e riposanti perchè davvero te li meriti tutti. Un abbraccio grande JO
RispondiEliminaNon sai quanto mi dispiace non poterti aiutare. Sei sempre stata una roccia, hai saputo scherzare sui tuoi problemi, che sono enormi, ma capisco che tu sia stanca, sei umana, non un robot!
RispondiEliminaTi abbraccio forte.