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lunedì 4 maggio 2009

Aridaje...

La mamma si è trovata talmente bene nel suo soggiorno in ospedale di un paio di mesi fa che ha voluto tornare, addirittura nella stessa stanza.
Già da qualche giorno si lamentava di avere freddo, cosa assolutamente insolita per lei che ha praticamente trascorso l'inverno in maniche corte. Lunedì scorso all'ora di pranzo si sentiva talmente debole da doversi stendere, la pressione era 90-50, molto bassa, e il battito cardiaco troppo lento, solo 48. L'ho portata subito al Pronto Soccorso.
Inizialmente il personale sembrava quasi infastidito, pensavano che avesse sopravvalutato il problema e le hanno chiesto perchè non si fosse rivolta al medico di base, ma dopo aver visto le analisi del sangue si sono dovuti ricredere: il potassio era altissimo, i valori di funzionalità renale critici. Visita cardiologica, consulto nefrologico e ricovero.
Pare che la causa sia un'intossicazione da farmaci: dopo il precedente ricovero, le avevano modificato la terapia per l'ipertensione e aggiunto un farmaco per aumentare il potassio, ma si erano "dimenticati" di dirle che bisognava tenere sotto controllo i valori ematici per trovare il dosaggio corretto. Lei ha continuato a prendere le dosi che le avevano prescritto, ma evidentemente erano eccessive e dopo un po' il suo (unico) rene non è più riuscito a smaltirle.
Ha rischiato l'arresto cardiaco e il blocco renale: i primi giorni ero piuttosto preoccupata, ma per fortuna l'abbiamo presa in tempo e sospendendo i farmaci i valori si sono normalizzati in pochi giorni.
L'hanno trattenuta in ospedale fino a sabato, ora dovrà fare le analisi del sangue due volte per settimana fino a che non saremo sicuri che la situazione si sia stabilizzata.
Ovviamente il giorno dopo le dimissioni ha ricominciato ad andare in giro in bicicletta!

1 commento:

  1. a Mari' e sta attenta a sti medici. se raccomannamu stà 'n campana. auguri ed abbracci.

    adriana e federico

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