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sabato 2 febbraio 2019

Scelte sbagliate

Nella vita si fanno alcune scelte sbagliate, capita a tutti.
Piccoli errori, che si risolvono in un attimo, oppure sbagli che rimangono addosso per anni, talvolta addirittura per tutta la vita.
Non è sempre facile individuare la strada giusta, soprattutto quando ci sono molte opzioni possibili; anche quello che sul momento sembra corretto, in seguito può rivelarsi un errore.


Diciassette anni fa mi sono ritrovata ad affrontare molte scelte nel giro di pochi mesi. Ho avuto tanti dubbi, ho raccolto informazioni e chiesto consigli, cercando di prendere le decisioni migliori, ma con la consapevolezza che avrei inevitabilmente sbagliato qualcosa. È così è stato.
Negli anni sono riuscita a rimediare ad alcuni errori, a volte a caro prezzo, altri invece sono rimasti lì, perché risolverli sarebbe stato troppo complicato - o troppo costoso.
Con il passare del tempo ho imparato a conviverci, e se ogni tanto mi capita di chiedermi perché non ho scelto diversamente, mi rispondo che ho fatto del mio meglio, sulla base delle conoscenze che avevo in quel momento. Il fatto di riuscire a perdonarmi, tuttavia, non rende questi errori meno fastidiosi, come un sassolino nella scarpa.

Poi arriva qualcuno che sa andare oltre le convenzioni, guardare al di là delle apparenze. Che non si lascia sedurre dal luogo comune secondo cui un regalo deve essere bello e decide di scegliere un dono in base alle esigenze di chi lo riceve.
Avevo inserito quell'oggetto nella mia wishing list su Amazon quasi per scherzo, dubitavo che qualcuno me l'avrebbe regalato, avevo già messo in preventivo di acquistarlo da sola. Invece qualcuno ha avuto il coraggio di uscire dagli schemi e ha capito che il regalo migliore è quello gradito, quello che ogni volta che viene usato genera un pensiero di sincera gratitudine: grazie, Claudia e Maurizio!


Mi sono pentita più volte di aver scelto i radiatori in alluminio per l'impianto di riscaldamento della mia casa. I canali per il passaggio dell'aria sono stretti e praticamente impossibili da spolverare e nel tempo diventano ricettacoli di polvere. Non parliamo poi di quella volta che Aki ci si è impigliato con la zampa...
Avevo tentato diverse soluzioni, senza mai ottenere un risultato soddisfacente. Finalmente con questa spazzola sono riuscita a pulirli come si deve.
Ne sono uscite cose che voi umani...


4 commenti:

  1. Che tipo incredibile che sei! Leggevo e pensavo a cosa avresti potuto fare tanti anni fa (farti amputare la gamba in via preventiva???). E tu te ne vieni fuori con le spazzole per i termosifoni!�� Tanta ammirazione

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  2. Sei fuori come un coppo si dice qui a Bologna!! Davvero sei d’ammirare!
    Ory

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