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domenica 18 aprile 2010

Lagna

Vi ricordate il mal di gola di cui parlavo ieri?
Lo spray alla propoli ha fatto come di consueto il suo dovere (non ho ricordi di mal di gola che siano durati più di 36 ore da quando ho iniziato ad utilizzarlo, ormai quasi vent'anni fa).
Peccato che il mal di gola fosse solo l'inizio...
Ieri sera è iniziato quello che Renato chiama "inzuccamento": naso chiuso, orecchie tappate, occhi arrossati, indolenzimento diffuso, starnuti, mal di testa e dolori in corrispondenza delle orbite e degli zigomi, brividi, sensazione di generale intontimento.



Ho un livello di sopportazione del dolore piuttosto elevato, durante i due ricoveri il personale restava stupito del fatto che spesso rifiutavo gli analgesici. Di solito me ne sto buona e aspetto che il dolore passi.Ma quando mi prende alla testa - in particolare al viso - divento una lagna.
Insofferente, lamentosa, intensamente autocommiserante. Insomma, una piattola.

Ieri sera ho fatto uno Jala Neti, il lavaggio del naso yoga con la soluzione fisiologica, stamattina un fumento con bicarbonato e foglie di menta fresca, due ottimi rimedi casalinghi che mi hanno aiutata a respirare, però i seni paranasali sono ancora congestionati e il dolore al viso rimane.


Questa cosa mi rompe le uova nel paniere, e non poco.
Oggi sarei dovuta andare con Renato alla cerimonia della Prima Comunione di uno dei suoi nipoti, ma ho preferito evitare di spargere virus e/o batteri tra i parenti. Domani dovrei andare da un cliente, ma non so se sia il caso. E domani sera ho l'esame del corso Dive Medic di primo soccorso.

Per non parlare dell'aspirazione della palla, prevista per martedì pomeriggio. Si potrà fare? Funzionerà? È sicura?

C'è una parola che ronza nel sottofondo dei miei pensieri, "contaminazione", vale a dire il rischio che all'interno della palla possa essere rimasta qualche cellula malefica e che l'aspirazione possa in qualche modo liberarla. Certo è una possibilità remotissima, dovrebbe crearsi un concatenamento davvero improbabile di situazioni sfavorevoli. Però...

Oggi statemi lontani, è meglio.

8 commenti:

  1. Però ci si pensa, si ha paura, quella paura serpeggiante che rimane sempre sopita, ma quando me te l'aspetti esce, viscida dal buio nel quale è relegata. E spesso ci fa fare cose strane, come lo stordimento da raffreddore, stordimento che non avremmo mai permesso di metterci k.o., in altri momenti, ma che ora, in questo preciso istante è la somma di tutte le nostre paure, è il nostro chiedere aiuto, per questa preoccupazione che si insinuata in noi. In bocca al lupo Mia, come pensiamo tanto intensamente a AnnaStaccatoLisa, penseremo intensamente pure a te.
    Baci e abbracci calorosi e coccolosi

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  2. povera mia, spero che oggi tu stia meglio, così domani va tutto bene! mi raccomando
    un bacione da lontano!

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  3. Ce la fai a spiegarmi cos'è questo metodo yoga con la fisiologica?
    Mi servirebbe proprio!!!
    In bocca al lupo per l'aspirazione... Noi ti aiuteremo a pensare positivo!!!
    Lara

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  4. @ziacris: quando ho riletto il mio post dopo averlo pubblicato, mi sono chiesta se fosse possibile per qualcuno commentarlo senza mandarmi a quel paese. È innegabilmente lagnoso, una geremiade su una cosa banale e stupida come il raffreddore. E poi arrivi tu, che leggi oltre le parole, oltre i miei stessi pensieri e capisci quello che nemmeno io avevo capito. Grazie.

    @wide: il raffreddore si sta sfogando con starnuti e naso che cola, ma va bene così, almeno non ho più quella sensazione di "inzuccamento" e sono passati i dolori al viso. E alla fine è solo un raffreddore e passerà pure quello.

    @lara: in sostanza si tratta di far scorrere la soluzione fisiologica da una narice all'altra. Prova a digitare "jala neti" sulla ricerca di immagini di Google per capire cosa intendo. Esiste un attrezzo specifico per questa operazione, un contenitore con un beccuccio arrotondato, credo si trovi in alcuni negozi di prodotti naturali, ma io non ce l'ho e uso semplicemente una grossa siringa senza ago. Per questo tipo di utilizzo la soluzione fisiologica si può anche preparare in casa con acqua di rubinetto fatta bollire e salata (9 grammi di sale per litro d'acqua), quindi è economicissimo.

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  5. Sono tutta concentrata anche per te. In bocca al lupo e tanti baci

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  6. Si puo' essere tranquillamente noiosi e lamentosi quando si sono passate tante cose pesanti prima...
    Fuori la palla, dunque, aspettiamo presto notizie!

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  7. Grazie Mia.
    I fumenti li uso da sempre col bicarbonato, ma le foglie di menta no. All'occorrenza proverò.
    Col raffreddore, si affianca sempre la rinite e quando la fortuna mi è particolarmente amica la senusite fa capolino.
    Userò anche la soluzione-lavaggio, economica e senza medicine.
    Le caldane sono una gran rottura.
    Di punto in bianco, un calore in testa e alè colorito acceso, calduccio e sgocciolamento, una meraviglia, soprattutto d'estate io non le sopporto. Ho sempre una scorta di fazzolettini di carta.
    Cure alternative non ne farei mai, per di più col fibroma non posso.
    Non ho capito bene, la storia del micio con tre zampe,spiegazione please.
    Per il resto che dire, dopo questa breve conversazione ti auguro un grande in bocca al lupo, andrà tutto per il meglio, sei in ottime mani.
    Ciao 4p

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  8. @Giorgia e Rosie: grazie per i buoni pensieri, li ho portati tutti con me oggi!

    @4P: le foglie di menta non hanno un particolare effetto terapeutico, credo che per avere una concentrazione significativa di olio essenziale ne serva una quantità industriale, ma rendono il fumento più gradevole. Per la storia del micio con tre zampe vedi http://miasorriso.blogspot.com/2009/02/ciccio-tripode.html

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